Sicurezza, assessment e change management: un percorso per governare l'adozione dell'AI.

Strumenti scelti con garanzie contrattuali sul trattamento dei dati. E i dati sensibili non escono mai in chiaro dall'azienda.
Configurazioni in cui i dati aziendali non addestrano i modelli e restano dell'azienda.
I dati personali diventano codici prima di arrivare all'AI.
Tornano in chiaro solo in locale.
L'AI non decide: prepara, accelera, controlla.
La verifica finale resta umana.
Nato per contesti con dati personali critici: si decide insieme quali dati mascherare (nomi, codici fiscali, indirizzi, contatti). Maschera in automatico il 98% dei dati, la de-anonimizzazione avviene solo in locale, il controllo umano resta sempre.
Fotografa processi, maturità e priorità. Da qui escono le scelte e le linee guida.
Formazione sugli strumenti, lavoro su mindset e frizioni, fino alla policy AI condivisa.
Le soluzioni tecniche per lavorare in sicurezza, su due scenari possibili.
Applicativi, agenti e contenuti costruiti su misura, con lo strumento scelto in assessment.
Sessioni di 2-3 ore con i responsabili di area (direzione, IT, le funzioni coinvolte) e una survey a tutto il team per fotografare uso reale e competenze.
Un documento strategico: processi mappati, cosa automatizzare e cosa no, priorità e roadmap.
La base condivisa per policy, formazione e scelte tecnologiche. E per presentare il progetto alla direzione.
Le aziende viaggiano a due velocità: la tecnologia accelera, l'adozione resta acerba.
Serve un quadro di sicurezza entro cui le persone possano operare.
Contesto generale, affiancamento pratico, implementazione della strategia aziendale.
Si lavora sulle frizioni al cambiamento per predisporre un atteggiamento di apertura.
Regole d'uso condivise, costruite con le persone e non calate dall'alto.

Un temporary manager fisso segue tutto il progetto. Le figure tecniche (esperti Copilot e Claude, facilitatori, IT legal) si individuano a valle dell'assessment.
La policy AI aziendale e le linee guida operative: cosa si può fare, con quali strumenti, su quali dati.
Co-creata con le persone al termine del percorso, con il supporto di esperti IT legal, e approvata dalla direzione.
Impegni concreti e responsabilità diffuse: il quadro di sicurezza diventa un documento operativo.
Gli strumenti già in uso (Copilot, Claude) con l'anonimizzatore davanti ai dati sensibili.
Attivazione rapida, costi contenuti, compliance garantita dal mascheramento.
Installazione dedicata in azienda: tutto resta in casa.
Massimo controllo, costi e complessità superiori, potenza inferiore ai modelli cloud.
Un pacchetto finito, non un canone: le giornate per costruire i primi applicativi e rendere il team autonomo. Lo strumento è quello scelto in assessment: la raccomandazione Coesiva è Claude, l'AI più forte su sviluppo e applicativi.
7 giornate di lavoro Coesiva: si costruiscono gli applicativi prioritari emersi dall'assessment e si affianca chi li userà.
Si parte dalle priorità dell'assessment: prototipo rapido, prova con chi lo userà, correzione. Ogni giornata chiude un pezzo funzionante.
Le licenze dello strumento scelto, per gli utenti coinvolti: costo diretto del fornitore, senza ricarichi.
La costruzione del design system aziendale: ogni output (documenti, slide, grafiche) nasce coerente con il brand.
Il sapere dell'azienda organizzato e interrogabile: procedure, documenti e casi sempre a disposizione del team.
Strumenti e agenti AI costruiti sui processi reali dell'azienda, come l'anonimizzatore visto nella demo.
Produzione di contenuti video con l'AI, per la comunicazione interna ed esterna.
Sessioni con i responsabili di area e restituzione del documento strategico.
Risultati alla mano: cosa attivare, con quale scenario tecnico e quale quotazione.
Il percorso parte con il team e le priorità definite.













